L7_Aiutare i minori in uscita dalle comunità di accoglienza a prendere decisioni autonome

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B1. La squadra di consulenti

Tipo di attività:

  ❑    Mentoring

  ❑   Peer Mentoring

  x   Laboratorio
Tema di riferimento: Autodeterminazione, competenze necessarie per acquisire una maggiore autonomia e crescita personale
Competenze di riferimento:

Competenze trasversali

Competenze sociali e civiche

Imparare a imparare

Consapevolezza ed espressione culturale

Spirito di iniziativa e imprenditorialità
Durata: 1 ora

Descrizione

Le difficoltà sono parte integrante della vita di ciascuno di noi e spesso sembrano ostacolare la crescita personale dei minori ospiti delle comunità di accoglienza. I minori acquisiscono fiducia in loro stessi quando imparano a superare sfide e ostacoli, a farsi avanti e a prendere l’iniziativa impegnandosi in attività che hanno per loro un significato speciale. Ciononostante, l’attivismo delle comunità diviene estremamente importante in contesti a cui è associato un maggiore rischio psicosociale, poiché, generando delle strategie collettive, aiuta le persone a rispondere in maniera efficace ai loro problemi e ai loro bisogni.

Obiettivi

  1. Aiutare i giovani a stabilire degli obiettivi per acquisire una maggiore determinazione e autonomia.
  2. Promuovere delle strategie di riflessione e azione collettiva al fine di costruire un futuro migliore.

Contesto

La maggiore età costituisce uno snodo importante da un punto di vista psicologico e personale nella vita di ogni ragazzo e ragazza, ma diviene ancora più importante per le esistenze di coloro che vivono all’interno delle comunità di accoglienza per via delle difficoltà che hanno incontrato nel corso dell’infanzia e dell’adolescenza. Questo processo di autodeterminazione influisce sulla loro capacità di compiere delle scelte e di controllare la propria vita.

Allo stesso tempo, questo percorso è inserito in un contesto sociale. Spesso, però il valore delle strategie di riflessione e azione collettiva viene trascurato in favore di una maggiore attenzione sull’autonomia del soggetto. Studi recenti[1] dimostrano che la capacità di autodeterminazione collettiva favorisce il benessere e la solidarietà, andando ben al di là delle motivazioni individuali.
Aspetti logistici: Aula in cui svolgere le attività

Occorrente:

●        Carta

●        Penne/ matite

Sfide​

Difficoltà nel promuovere delle pratiche volte a sostenere azioni collettive.

Soluzioni

Analizzare e discutere i problemi come normali componenti della vita di ogni giorno. Promuovere l’acquisizione della capacità di risoluzione dei problemi come competenza fondamentale utilizzata dagli adulti nella vita di ogni giorno e accettando differenti opinioni e consigli al fine di elaborare una soluzione. Concentrarsi unicamente sull’autonomia non consente di apprezzare a dovere il valore del supporto della comunità.

Implementation Steps

Attività pratica: Spiega ai minori che il compito di un consulente è quello di dare dei consigli professionali ai propri clienti. Nel corso dell’attività, i partecipanti vestiranno i panni di una squadra di consulenti molto competenti. Saranno presentati loro diversi problemi su cui dovranno lavorare insieme.

Fase 1

Fase 1. Individuare problemi e sfide

Spiega l’attività:

Invita i partecipanti a sedersi intorno a un tavolo. Da’ loro del tempo per riflettere su dei problemi personali che vorrebbero superare ma per i quali non hanno trovato una soluzione, chiedi loro di descriverli in poche righe.

Fase 2

Nei panni del consulente

Una volta ultimata la descrizione, chiedi loro di passare il foglio al partecipante alla loro sinistra. Concedi ai partecipanti qualche minuto per analizzare il problema e scrivere un consiglio o una possibile soluzione sotto di esso.

Quindi, i partecipanti dovranno passare il foglio al compagno/alla compagna alla loro sinistra e ripetere il processo. L’attività continua fino a quando i partecipanti non avranno recuperato il loro foglietto.

Ricorda!!!

Incoraggia i partecipanti a servirsi della loro creatività per trovare rapidamente una soluzione al problema che potrebbe fare la differenza nel creare dei legami interpersonali.

Fase 3

Valutare le opinioni

Parla insieme ai partecipanti dei consigli che hanno ricevuto dai propri compagni. Ti suggeriamo di porre loro le seguenti domande:

• Come ti sei sentito/a quando ti è stato chiesto di dare un consiglio?

• Sei riuscito/a a dare dei consigli costruttivi?

• Come ti sei sentito/a nel chiedere dei consigli ai tuoi compagni?

• Sei stato/a sorpreso/a dal numero di consigli che hai ricevuto?

Osservazioni:

Alcuni partecipanti potrebbero non essere in grado di trovare delle soluzioni o dei consigli. Se noti dei problemi, di’ loro di scrivere qualche parola di incoraggiamento o di supporto.