L8_Active Citizen mode: ON

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Tipo di attività:

❑ Mentoring

❑ Peer Mentoring

x Workshop

Tema di riferimento: Burocrazia, normative e networking

Competenze di riferimento:Competenze comunicative; imparare a imparare; competenze sociali e civiche

 Durata: 4-5 ore

Descrizione

Il laboratorio dal titolo ‘’Active Citizen mode: ON’’ dà ai partecipanti la possibilità di conoscere meglio i loro diritti e le loro responsabilità, per far sì che possano reagire alle difficoltà. I partecipanti, con l’aiuto dell’operatore, individueranno i servizi presenti sul territorio e rifletteranno sulle sfide che potrebbero essere costretti ad affrontare durante il loro percorso verso l’età adulta.

Obiettivi

  • Conoscersi, condividere e imparare dalle proprie esperienze.
  • Familiarizzare con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
  • Aiutare i minori a riconoscere diritti e doveri e sensibilizzare sul tema della cittadinanza attiva.
  • Aiutare i minori a comprendere il sistema burocratico del Paese in cui risiedono, i servizi cui rivolgersi e le procedure da seguire.

Contesto

I minori che si apprestano a lasciare le comunità di accoglienza devono cominciare ad assumersi delle responsabilità al fine di inserirsi al meglio all’interno della società. Il presente laboratorio fornirà ai partecipanti tutte le informazioni necessarie in merito ai loro diritti, ai loro doveri, al funzionamento del sistema burocratico italiano, ai servizi cui rivolgersi e ai documenti da presentare.

Il laboratorio, inoltre, è incentrato anche sulla comunicazione, dal momento che è necessario dotarsi di una certa flessibilità al fine di interagire con i servizi pubblici e risolvere eventuali problemi.

Contesto

  • Barriere linguistiche fra i partecipanti
  • Emotività dei partecipanti che ricordano le proprie storie di vita
  • I partecipanti potrebbero non conoscere il tema dei diritti umani
  • I partecipanti potrebbero non sapere come leggere una mappa.

Soluzioni

  • L’operatore potrebbe incoraggiare i compagni a tradurre o chiedere il supporto di un interprete.
  • L’operatore potrebbe informarsi sulle strategie che consentono di rispondere a tali sfide.
  • L’operatore potrebbe preparare una presentazione sul tema dei diritti umani.
  • L’operatore aiuterà i partecipanti a decodificare una mappa.

Tips & Hints

    • L’operatore dovrebbe conoscere la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
    • L’operatore dovrebbe preparare in anticipo una mappa della città in cui rappresentare i principali servizi necessari ai minori che si apprestano a lasciare le comunità di accoglienza.
    • L’operatore dovrebbe avere a disposizione delle mappe da distribuire ai partecipanti
    • L’operatore dovrebbe raccogliere delle copie di moduli utilizzati nei vari uffici
    • L’operatore dovrebbe riflettere sui problemi che affliggono i minori che si apprestano a lasciare le comunità di accoglienza e preparare dei casi studio appropriati.

Implementation Steps

INTRODUZIONE:

Ice-breaker n.1 – Imparare a conoscersi “Carta di identità” (10-15 minuti)

  (È possibile svolgere questa attività se i partecipanti non si conoscono)

 Per cominciare, distribuisci a ciascun partecipante un foglio e una penna. Se possibile, invita il tuo gruppo a condividere un grosso contenitore pieno di penne e pennarelli colorati per rendere l’attività più interessante.

Di’ a ciascun partecipante di scrivere sul cartoncino il proprio nome, quindi, sotto il nome una serie di numeri e lettere che rappresentino delle caratteristiche personali interessanti – una sorta di numero di carta di identità. Ad esempio, si potrebbe scrivere:

MARCO
1994-11M-1S-13L-4C

Questa serie di lettere e numeri indica che Marco è nato nel 1994, vive nella città da undici mesi, ha una sorella, ha letto 13 libri e ha 4 cani.

Incoraggia i partecipanti a raccontare di aspetti interessanti e divertenti delle loro vite. Tutti gli indizi devono essere criptici e rimanere sconosciuti ai più. Ma, nel caso in cui svelino qualcosa di interessante, possono portare all’instaurazione di legami più forti fra i partecipanti.

Una volta che tutti avranno creato le proprie targhette, assicurale ai loro abiti, oppure chiedi loro di tenerle, in modo che i compagni possano leggere gli indizi. Quindi, invita i partecipanti a discutere insieme ai loro compagni per comprenderne il significato.

Chiedi a ciascun partecipante di fare la conoscenza di 5-6 persone nel corso dei successive 10-15 minuti, ma non imporre ritmi di lavoro troppo serrati, a meno che l’energia del gruppo non stia scemando.

Ice-breaker n.2 -Che cosa si intende per diritti umani? (45 minuti)

L’attività aiuta i partecipanti a familiarizzare con i principali diritti umani.

Chiedi ai partecipanti di formare dei piccoli gruppi e di scegliere un nome, dicendo che nel corso delle prossime attività lavoreranno insieme.

Da’ a ciascun gruppo un articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e chiedi loro di disegnarlo. Concedi loro abbastanza tempo (almeno 10-15 minuti). Dovranno solo disegnare delle figure e non potranno servirsi né di lettere né di numeri. Puoi osservare il lavoro svolto dai gruppi e illustrare loro il diritto umano che gli è stato assegnato. Una volta scaduto il tempo, le squadre dovranno indovinare il diritto raffigurato dagli altri e condividere il loro punto di vista.

Modera la discussione spiegando al gruppo i principi sottesi ai diritti umani. Alla fine, chiedi loro di appendere alle pareti i loro disegni.

ATTIVITÀ PRINCIPALE

Active Citizen mode: ON

Dopo una breve pausa, di’ ai partecipanti che si dedicheranno a una caccia al tesoro. Ricorda che alla loro età possono assumersi la responsabilità e prendere delle decisioni.

Fase 1

Fase n.1: Una mappa dei servizi (30-50 minuti)

Prima chiedi ai minori quali servizi pensano siano utili e di quali servizi hanno già usufruito o su cui hanno cercato delle informazioni senza però essere in grado di reperirle.

Presenta loro i principali servizi, come commissariati di polizia, servizi pubblici, ospedali, uffici del giudice di pace, ecc. e discuti delle loro funzioni. Fa’ riferimento anche ai giorni e agli orari di apertura al pubblico.

Quindi, distribuisci loro la mappa della città e invitali individuare i vari servizi servendosi del computer, del loro cellulare o dei tablet per cercare le informazioni. Nel caso in cui tu abbia la possibilità di servirti di internet e di un proiettore, mostra la mappa e segna i vari servizi in modo che i partecipanti possano appuntarli sulla loro.

Al termine di questa attività, i partecipanti dovranno aver segnato sulle loro mappe tutti i principali servizi cui potrebbero ricorrere.

Fase 2

Raccogliere i documenti (40-50 minuti in base al numero di documenti discussi)

Presenta ai partecipanti i documenti che dovranno preparare al fine di accedere a ciascun servizio.

Raccogli prima delle copie di moduli richiesti dai vari uffici (ad es., modulo per la residenza, domanda per richiedere una visita medica, ecc.) presentali ai partecipanti e chiedi loro di compilarli. Discuti del modo in cui i partecipanti dovranno compilare i documenti.

Assicurati che la tua presentazione sia interessante e interattiva e concedi ai partecipanti del tempo per porti delle domande.

Fase 3

“Il mio problema è…” (50-60 minuti)

Quando i partecipanti avranno acquisito una certa familiarità con i moduli, introduci il gioco di ruolo.

  1. Dividi i partecipanti in gruppi composti da 3 o 4 persone.
  2. Da’ a ciascun gruppo un documento con su illustrato il problema di un ragazzo che si appresta a lasciare la comunità di accoglienza.
  3. Di’ a tutti i gruppi che dovranno discutere il problema e decidere a quale ufficio dovranno rivolgersi per risolverlo.
  4. Non dare ai partecipanti tutti i documenti necessari. Dovranno capire quali sono i documenti mancanti e individuare i servizi cui dovrebbero rivolgersi al fine di ottenerli.

CONCLUSIONI:

Al termine del laboratorio, rifletti sui temi presi in esame e introduci il concetto di cittadinanza attiva.

Per cittadinanza attiva si intende il coinvolgimento delle persone all’interno della comunità locale e dei processi democratici ad ogni livello. Le iniziative di cittadinanza attiva vanno dalle campagne per la pulizia delle strade a progetti educativi rivolti ai giovani al fine di favorire la loro partecipazione e impegno nel sociale (Zéger, 2013).

Spiega ai partecipanti in che modo potranno trasformarsi in cittadini attivi a livello locale ed europeo e presenta loro dei modelli di ruolo (come ad esempio, Mahatma Gandhi, Malala, Greta, ecc.).

Infine, chiedi ai partecipanti di riflettere su ciò che hanno imparato e sulle strategie che intendono adottare al fine di utilizzare le loro conoscenze. Infine, chiarisci eventuali punti oscuri o temi che intendono approfondire.